Aprile 2009... di nuovo in America. Ma dallo scorso febbraio è già la seconda volta! La precedente "capatina" è stata nemmeno un mese fa, tra il 7 ed il 14 marzo, quando sono tornato in California per sbrigare le solite pratiche dell'immigrato, cioè dichiarazione dei redditi per l'IRS, dichiarazione per il California FTB, cata di identità e patente californiana. La destinazione finale è stata San Francisco, dove non ero ancora stato nonostante l'ormai vecchia voglia matta di andarci. Tranne uno spiacevole ingresso, il resto del soggiorno è stato fantastico in tutti i sensi. E San Francisco si guadagna il titolo di città americana che fino ad ora mi piace di più.
Ma torniamo ad oggi: ieri sera sono arrivato in Kansas, dopo una giornata passata su un 767 da MXP ad Atlanta, e ben 4 ore all'aeroporto di Atlanta ad aspettare l'altro volo Delta che mi avrebbe portato a Kansas City MCI (che, per chi non lo sapesse, si trova in Missouri, al confine con il Kansas). Sono arrivato che nevicava! :) Mi dicono che qui in Kansas il tempo sia continuamente variabile, ed in effetti mi pare sia proprio così. Comunque, credo che mi trattengo qui fino al prossimo fine settimana, poi prenderò un volo per Los Angeles, dove dovrei passare qualche giorno la settimana prossima. Mercoledì ho già prenotato ad Oxnard, CA, l'esame di guida.
Ed ora una breve nota per i greecardisti in ascolto: l'ingresso ad Atlanta è andato liscissimo. Nessuna domanda, nessuna doppia ispezione. L'ufficiale ha aperto il passaporto, lo ha scansionato, guardato la mia green card, messo il timbro sul passaporto e per concludere, preso le solite impronte digitali. Due minuti ed ero già alla dogana ed a riconsegnare il mio valigione per il re-check e l'imbarco sul volo per MCI. Lezione? EVITATE l'ingresso dalla California. Mi pare di aver ormai chiaro che l'immigrazione Californiana è più "tosta".